È possibile dare contatti di centri medici/ospedali a cui rivolgersi sulle Alpi nelle due Nazioni, di persone precise, reparti precisi.
Dare informazioni semplici su cosa si è fatto e sui consigli che gli "esperti" danno ai pazienti di montagna, relativamente a ciò che gli studi/incontri comuni hanno evidenziato, spiegare la normativa europea sulla mobilità transfrontaliera dei pazienti.

Obiettivo principale è migliorare e uniformare l’offerta socio sanitaria ed offrire servizi attuali e innovativi anche alle popolazioni di aree montane e periferiche. Questo si ottiene attraverso un coordinamento transnazionale dei sistemi sanitari che non può prescindere dal trasferimento delle conoscenze e dalla collaborazione transfrontaliera e quindi, per ciò che attiene la patologia Otorinolaringoiatrica e Traumatologica della testa e del collo, dalla messa "in rete" degli Ospedali periferici dei territori di montagna ed i Centri Ospedalieri Universitari viciniori francesi ed italiani. Al fine di favorire la maturazione dell’integrazione professionale e sociale dei rapporti fra i centri sanitari confinanti coinvolti e trasferire dalla teoria alla pratica l’uniformità di inenti, sarà favorito lo scambio di personale, coinvolto nello sviluppo di progetti di ricerca sociosanitaria (es. valutazione di rischi dei pazienti in montagna) e medico–sanitaria (es. sviluppo di protocolli comuni di presa in carico in base ai bisogni specifici del paziente di montagna). Il paziente sarà infine utente finale di programmi di educazione sanitaria comune franco–italiani che nasceranno dagli incontri, al fine di metterlo a conoscenza dei rischi sanitari in montagna, dei servizi a lui rivolti nelle zone transfrontaliere, migliorarne l’accessibilità e l’efficenza.
Egli potrà usufruire, grazie alla messa "in rete" degli operatori sanitari transfrontalieri, sia da un punto di vista delle conoscenze, sia da quello dell’unione dei servizi offerti, di un trattamento sanitario moderno, adeguato ed intergrato anche in un territorio transfrontaliero disagiato come quello di montagna.

BENEFICI ATTESI:
Dalle riunioni scaturiranno linee guida comuni per gli operatori sanitari dei territori coinvolti (medici di pronto soccorso, medici di montagna, specialisti) sviluppate di concerto da esperti otorinolaringoiatri e chirurghi maxillofacciali italiani e francesi. Esse forniranno anche, in un obiettivo di vera collaborazione transfrontaliera, riferimenti pratici e contatti certi non solo nel proprio territorio nazionale ma anche in quello del vicino ai fini di una presa in carico ottimale del malato con patologia della testa e del collo in territorio montano. Di conseguenza ne beneficieranno i dipartimenti e i comuni montani conivolti, le aziende sanitarie locali e le cooperative di servizi socio–sanitari presenti nei territori francesi e italiani conivolti dal progetto.